Chi Siamo

La redazione di Misteri e Misfatti è composta da appassionati investigatori che amano produrre informazioni organizzate sui principali misteri d’Italia e misfatti dell’umanità, dai piccoli crimini alle grandi frodi dell multinazionali del farmaco.

Siamo due per ora, con tante idee e molto da raccontare!

La passione e la ricerca della verità ci porta a percorrere strade non battute per informarvi e raccontarvi storie che difficilmente ascolterete dai canali di informazione tradizionali.

One response on “Chi Siamo

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    Cari ufologi di tante associazioni o senza gruppo di appartenenza,

    non solo gli ufo si vedono da qualche tempo abbondantemente in Sicilia, anche nel messinese, come tutti avete sicuramente notato… A Canneto Di Caronia, in Sicilia, la gente ha paura perche’ i fenomeni sono ripresi e si verificano quasi ogni giorno, ecco un articolo che ne parla:
    http://www.resapubblica.it/it/evidenza-2/3534-canneto-di-caronia-messina-,-tornano-dopo-dieci-anni-gli-incendi-misteriosi
    la Protezione Civile parla di poter riprendere i monitoraggi con la strumentazione:
    http://www.amnotizie.it/2013/10/07/canneto-caronia-sopralluogo-della-protezione-civile
    La popolazione locale dice di non voler rivivere “quell’incubo”, ignara che se si tratta di sperimentazioni stavolta saranno strategie differenti, e con un “livello di attacco” superiore, sono infatti inutili dei test che si limitano a ripetere quelli precedenti. La ripresa di “collaudi” nella zona di Canneto puo’ servire soltanto per prove piu’ vaste e sofisticate. Il sindaco locale ha chiesto che ricomincino i monitoraggi:
    http://www.youtube.com/watch?v=NrGYZu3OFQ4
    Gira voce che la popolazione locale in questi anni si e’ ridotta, diverse famiglie sarebbero andate ad abitare altrove e ci sarebbero non poche abitazioni a basso costo affittabili, altre case sono in vendita. Nonostante siano abitazioni praticamente quasi sulla spiaggia, ecco i prezzi fin troppo convenienti:
    http://immobiliare.mitula.it/canneto-caronia
    Si tratta anche di una questione di difesa del territorio, e di sicurezza nazionale? E’ utile sabotare gli esperimenti per evitare che qualcuno impari il modo migliore di mettere in ginocchio l’Italia mediante fasci di energia lanciati da sfere volanti? La popolazione locale tentera’ di difendersi mediante carta stagnola e fogli di alluminio sulle pareti?

    Se si tratta di una finzione della popolazione locale devono essere davvero autolesionisti, praticamente il valore delle case e’ precipitato ed il danno economico ve lo potete immaginare da soli. Se adesso ricominciano i roghi nessuno comprera’ nulla, i pochi turisti fuggiranno e le case verranno affittate solo a qualche ricercatore governativo o a qualche ufologo. Se andate in zona state attenti alle sfere, si dice che sono cattivelle (scherzo), immagino che chi passa in zona si trovera’ in una situazione tipo un telefilm di “X-Files”, come vivere dentro un film. Se non trovate un sito che vi pubblica il vostro reportage provate a proporlo per i portali del mondo Ansu. Sto’ cercando un articolo che parla di un “uso”, ovvero di un ufo sommerso che era anni addietro presso Lipari e Caronia, se volete mandarmi la scannerizzazione dell’articolo vi ringrazio con simpatia.
    Buona giornata.
    Daniele Dellerba.

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    Ecco alcuni dati che non tutti sanno sui fatti misteriosi a Canneto Di Caronia:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1327567206
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1266434782
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1326630267
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1326898886
    ma soprattutto questo:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1345290643

    Riflessioni sul web pubblico nel 2010:
    C’e’ da ricordare che un intenso fenomeno elettromagnetico come quello che si racconta che sia in atto a Caronia, ma forse riscontrabile in altre aree, alla lunga non si limita ad incendiare oggetti e guastare elettrodomestici, ma produce danni irreversibili ai corpi umani. Forse evacuare Caronia dovrebbe essere un’opzione che i politici locali devono considerare. Con una esposizione pluriennale al fenomeno, potremmo vedere nel 2010 come risultato una lenta STRAGE sotto forma di tumori, leucemie, ecc. ecc. . La vita umana dovrebbe essere piu’ importante dei fattori politici e sociologici di non suscitare clamori e panico, e vanificare eventuali esperimenti in corso nella zona puo’ essere un modo di far cessare agli sperimentatori le loro criminose attivita’. Sabotare eventuali test in atto a Caronia e’ utile per proteggere tutta la popolazione civile italiana da usi ed abusi di strane tecnologie e strategie connesse.

    Se le eventuali sperimentazioni continuano, dando modo agli eventuali autori di sapere come mettere in ginocchio l’Italia e bloccare le contromisure improvvisate dei cittadini (per esempio le gabbie di faraday “casalinghe” o il migliorare la messa a terra del cemento armato delle abitazioni), allora i problemi che le autorita’ dovranno domani affrontare potrebbero essere molto, molto peggiori del perdere la faccia a Caronia… Io credo che gli sperimentatori non devono avere modo di poter comprendere se e quanto possiamo essere messi in ginocchio, per il bene di tutti. Qualcuno sta’ forse sondando come reagiamo, cosa escogitiamo, e lo stiamo addestrando a fronteggiare le nostre probabili contromisure? Dobbiamo interrompere subito il corso che involontariamente stiamo facendo a degli ignoti, prima che possano valutare esattamente come abbatterci.

    Fonte (discussione di 5 pagine):
    http://cunnetwork.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?c=163391&f=163391&idd=7925517

    Come difendere una popolazione che sia attaccata da fasci di onde simili a quelle descritte nel caso di Canneto Di Caronia, ovvero:
    http://mysterium.blogosfere.it/2007/10/il-mistero-dei-fuochi-di-caronia.html
    “Fasci di microonde a ‘ultra high frequency’ compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz” ?
    Facciamo delle ipotesi, visto che e’ un sistema d’arma che qualcuno potrebbe domani usare. E’ indispensabile difendersi perche’ chi rimane esposto a dei fasci cosi’ potenti avra’ dei danni alla salute, che potrebbero affiorare solo negli anni seguenti. Se gli “esperimenti fatti da ignoti” andranno avanti presto verra’ presa di mira una localita’ media, per studiare gli effetti e le contromisure delle popolazioni locali? La prima difesa puo’ essere sotto forma di pannelli di alluminio, ma e’ estremamente fragile e basta del vento per lacerarlo, deve essere coperto da materiale che non si incendia. Ci si potrebbe anche volare sopra aggirando il muro di stagnola. Chiedo a tutti voi di cominciare a pensare a come salvare la prossima localita’ che verra’ eventualmente bombardata da fasci di microonde. Per ora ho pensato a tappezzeria dentro le case (per evitare che lo stato possa intervenire a togliere le protezioni dalle spiagge) che contenga dell’alluminio nello strato interno, ma se un’onda potente riscalda l’alluminio all’atto della riflessione tutta la tappezzeria salva-estetica andra’ magari a fuoco. E’ un bel rompicapo, ma un’idea si deve trovare.

    Giochiamo a fare della fantascienza “strategica”. L’ipotesi del ritorno delle “sfere” a proseguire la “sperimentazione” tipo Canneto Di Caronia (per esempio in zona Napoli, come pura ipotesi), o il fantascientifico ripetersi dello scenario a incubo negli anni settanta in Brasile con sfere volanti che attaccavano esseri umani come a voler “sgombrare” una zona di Amazzonia:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1345290643
    richiede di pensare a come neutralizzare i “chupa chupa” volanti. Se lo vediamo in un’ottica tipicamente militare, le sfere sarebbero una sorta di drone teleguidato da qualcuno per limitare le perdite in caso di abbattimento? Trovare un modo di neutralizzare le sfere teleguidate diventa allora un metodo per costringere i manovratori a dover intervenire direttamente sul terreno, subendo perdite. E’ bella, economica e comoda la guerra da lontano, muovendo sfere volanti contro bersagli sul terreno. Se pero’ le perdite ed i costi lievitano nelle previsioni allora le guerre le invasioni o i dispetti occorre pensarci meglio prima di cominciarli, disincentivando ogni forma di aggressione. Ecco un esempio di possibile sabotaggio del ripetersi della persecuzione di una comunita’ con sfere volanti con forte carica energetica… Bisogna procurarsi residui in polvere di lavorazione del ferro, la piu’ fine e leggera possibile, in grande quantita’ ed ancora attirabile dalla calamita (quindi scartando quei processi che producono effetti diamagnetici). Occorre trovare recipienti di plastica dove riporre la polvere di smeriglio, cosicche’ se un recipiente viene attirato verso l’alto se cade produce poco danno. Sopra il recipiente di deve essere un tettuccio che devia la pioggia, evitando che la polvere venga bagnata, e ci devono essere delle aperture che consentano alla polvere di uscire. Sui tetti, sui balconi, sopra i lampioni si mettono questi depositi di polvere di ferro cosicche’, quando passa una sfera volante con il suo campo magnetico attira un fiume di polvere che avvolge la sfera, destabilizzandone il magnetismo ed avvolgendola in uno scudo che blocca qualsiasi cosa. Una volta che la polvere di smeriglio ha reso non operativa una sfera occorre imprigionarla con delle reti o con un apposito contenitore resistentissimo alle scariche di energia ed agli urti, coprendo il tutto con ampia quantita’ di sassi pesanti e sabbia. Se i proprietari vanno a cercare di recuperare la sfera… Sparate agli occhi! Attenti a possibili congegni di autodistruzione esplosiva dentro le sfere catturate. Badate che e’ solo uno spunto per racconti di fantascienza e per videogiochi, non ha nessuna pretesa di scientificita’.

    Canneto di Caronia non e’ solo quello che tutti noi abbiamo conosciuto dai mass media, c’e’ un fatto ancora poco conosciuto da tenere a mente:
    molti abitanti si sono ammalati.
    Vista la potenza degli impulsi elettromagnetici nessuno ne restera’ sorpreso nemmeno se (purtroppo) dovessero verificarsi molti decessi.
    Questa intervista di pochi minuti vi dice altre cose che forse ancora non sapete in merito alla “sorgente” degli attacchi o esperimenti:
    http://www.youtube.com/watch?v=uHfBIKvUHm4
    http://www.youtube.com/watch?v=hBROjx303Hk
    ovvero la potenza energetica della “fonte”, paragonabile a quella generata da interi stati.
    Questo fa sorgere delle considerazioni antipatiche, ma e’ bene scriverle anche in pubblico sul web.
    I corpi degli abitanti di Canneto sono ora valide fonti di informazioni scientifiche a scopo bellico.
    Analizzare come si ammalano, dove ed in quanto tempo puo’ fornire alla Nato importanti informazioni militari, sia per proteggere la popolazione occidentale da vasti attacchi elettromagnetici futuri, sia per tutta una serie di considerazioni che e’ facile immaginare.
    Gli impulsi, che siano di origine ambientale, aliena o militare come sento dire spesso, hanno trasformato in cavie (volontariamente o involontariamente) una popolazione civile fornendo utili spunti di studio per chi vuole sviluppare strumenti analoghi oppure tutelare il territorio.
    Stati ostili potrebbero inviare loro studiosi ad indagare sulle patologie a Canneto di Caronia, migliorando le informazioni sulla guerra elettromagnetica a disposizione di nazioni non-Nato, per questo potrebbe accadere presto che in qualche modo i malati di Canneto siano resi irraggiungibili dai curiosi.
    Magari si raccontera’ al telegiornale che per “timori superstiziosi” gli abitanti di Canneto di Caronia sono andati ad abitare in un imprecisato altrove, perche’ potrebbe essere scomodo a Roma ammettere che un’intera piccola comunita’ sia stata spazzata via.
    Magari saranno gli stessi eventuali Sperimentatori, dopo aver irradiato la zona con le onde elettromagnetiche per anni, a voler prelevare permanentemente un po’ di gente di Caronia per poter studiare gli effetti fino alla morte.
    Chi ha intenzione di approfittare del calo dei fenomeni elettromagnetici a Caronia per indagare sul posto senza troppi pericoli e’ meglio che si sbriga, non solo perche’ alcuni malati in zona potrebbero morire in ospedale prima di potervi raccontare le loro testimonianze, ma anche perche’ qualcuno potrebbe volerli nascondere per studiarli fino alla morte senza che paesi ostili possano attingere ai dati.
    Non meravigliatevi se Canneto di Caronia perdera’ PURTROPPO abitanti, ora l’attenzione di tutti va’ inevitabilmente sugli ammalati anche per implicazioni di scienza militare e questo inneschera’ una serie di effetti a catena.
    Meno male che io non abito in quel paesino o ero gia’ sparito da tempo senza lasciare nessun indirizzo, facendo perdere le mie tracce.

    Quando si parla di Canneto Di Caronia si puo’ trovare diverse interpretazioni, dall’esperimento militare contro una popolazione inerme fino agli extraterrestri che starebbero collaudando strategie per mettere eventualmente in ginocchio le societa’ industriali in modo chirurgico. Sono stati i mass media a rendere popolare una interpretazione che coinvolge test fatti da alieni:
    http://www.ilgiornale.it/interni/i_roghi_misteriosi_sicilia_armi_segrete_alieni/26-10-2007/articolo-id=215896-page=0-comments=1
    tra cui il famoso testo riportato dal giornale “L’Espresso”, attribuito ad un comunicato non ufficiale della Protezione Civile:
    “…tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato.”
    Sentirete le puntualizzazioni piu’ disparate, diffusa e’ l’idea che il governo avrebbe dovuto evacuare la popolazione vanificando cosi’ gli esperimenti, aver lasciato “irradiare” per anni quella gente sembra suggerire che prevenire allarme e panico (e quindi lo status quo del potere) sia piu’ importante che salvare la sicurezza dell’Italia. Perche’ se si trattava di esperimenti su come abbattere il nostra paese, come suggerito nel comunicato sopra, quei test andavano sabotati e vanificati con ogni mezzo e sotterfugio possibile. Nessuno puo’ dimostrare con certezza che gli ufo esistano come mezzi extraterrestri, ma se a Canneto Di Caronia il possibile nemico di domani (umano o alieno che sia) sta’ facendo la sua palestra per valutare i danni che arreca, per molti sarebbe stato meglio il panico temporaneo di ammettere pubblicamente di fatto che gli ufo esistono (come gia’ avvenuto in alcuni stati):
    http://www.youtube.com/watch?v=aWj5v_MqtBs
    che aiutare un avversario a migliorare il modo di mettere l’Italia in ginocchio. E’ chiaro che l’atteggiamento governativo potrebbe essere messo domani sotto accusa da polemiche molto roventi, compromettendone ancora di piu’ la credibilita’. Nessuno ha le prove certe che gli ufo esistono, ma se si concretizzasse la consapevolezza generale che da decenni i governi sapevano della loro esistenza ed hanno pensato solo a tacere, di fronte ad un pericolo extraterrestre (vero o presunto) la gente penserebbe che i politici li hanno traditi, e che il potere ha pensato solo a difendere i suoi interessi. Il segreto infatti avrebbe impedito a tutta la struttura sociale di adeguarsi ad un possibile pericolo, tutto sarebbe inadeguato, dalla progettazione delle strade alla rete elettrica, dalle strutture aeroportuali fino alla circolazione delle merci. Gli stessi cittadini non avrebbe potuto adeguare le loro esistenze ad un possibile rischio nel corso della loro vita, e la loro progettazione del “cammino” si rivelerebbe fondata su bugie credute con troppa facilita’. Se dagli anni cinquanta sapessimo tutti quanti questa presunta’ verita’ avremmo miliardi di cervelli che ci pensano, producendo piogge di idee e risorse utili, cosa che il segreto non potra’ mai fare allo stesso modo coinvolgendo solo poche elite’ e fondi ridotti. Niente di strano allora che domani potreste trovare folle di incazzati che tuoneranno che pur di salvare gli interessi di religiosi, politicanti e banchieri si siano persi decenni di tempo? Qualcuno si e’ turbato di quando ho scritto che, essendosi ammalati gli abitanti di Canneto, ora contengono nei loro corpi dati interessanti sugli effetti di questi attacchi elettromagnetici:
    http://www.croponline.org/bbforum/viewtopic.php?t=6528
    e che diverse fazioni potrebbero essere alla ricerca di queste informazioni con ogni metodo possibile per migliorare la propria capacita’ bellica. Ho proiettato solo un possibile scenario, ma si possono facilmente pensare altre ipotesi futuribili. Se si trattava di esperimenti, per ora si sarebbe trattato solo di un piccolo paesino “scarsamente antropizzato”, che e’ solo uno dei possibili ambienti urbani che si trovano in Italia o in altri stati. Perche’ questi eventuali test abbiano successo e siano veramente utili a chi li compie e’ probabile che altri tipi di comunita’ dovranno essere prese di mira in futuro, valutando in quanto tempo esse vengono paralizzate e le contromisure adottabili dalle popolazioni colpite. Una citta’ industriale ha ben piu’ risorse costruttive per cercare di difendersi con gabbie di Faraday oppure con immensi pannelli di stagnola (serviranno?), e’ plausibile che gli Sperimentatori potrebbero quindi presto colpire un comune piu’ grande della minuscola frazione di Canneto, ed infine una citta’ di medie dimensioni? Dopo Canneto di Caronia tocchera’ quindi a tutta Caronia, e poi a Messina essere irradiate? Cosa fara’ il governo in queste ipotesi? Continuera’ a lasciare che forse qualcuno si addestri per affondare sempre meglio delle societa’ industriali o evacuera’ masse di gente compromettendo la prova? Pensera’ alla difesa dell’ordine pubblico e dello status quo invece che al futuro? Da qualche anno l’Italia si arma incredibilmente nonostante la crisi:
    http://notiziegenova.altervista.org/index.php/economia/1304-italia-il-costo-esorbirante-della-spesa-militare-tocca-un-record-storico
    tutta l’elettronica di questi armamenti e’ a rischio se vengono implicati impulsi elettromagnetici tipo quelli ipotizzati a Canneto Di Caronia. Forse a Roma stanno dando prova di confusione ed imprevidenza verso il futuro, fino a che lo penseranno poche persone non fa’ molta differenza, ma che dire se simili idee arrivassero per via di logica deduzione nella mente di milioni di italiani? Non sempre si puo’ gestire una perdita totale di credibilita’ durante una dura crisi economica.

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    A Caronia si e’ parlato della presenza in zona dei Grigi, che hanno una pessima fama:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1326898886
    se davvero sono loro che stanno per ricominciare i “test” in zona, e’ chiaro che si stanno esercitando ad abbattere le popolazioni e la loro resistenza. Lo stesso rapporto della Protezione Civile sul web indica:
    http://ufoonline.altervista.org/ufocaronia.htm

    “Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato”.

    La popolazione-test viene bombardata e sollecitata in molti modi, cosi’ da testare quali contromisure essa cerca di adottare, e si studia come superare queste contromisure se si rivelassero valide. Cosi’ quando si attaccasse tutto il pianeta ci sarebbe gia’ una serie di esperienze sul campo che insegnano come poter proseguire la persecuzione delle varie comunita’ almeno per il tempo sufficiente a fiaccarle? Se le “prove di invasione” ricominciano a Canneto Di Caronia allora devono comprendere nuove simulazioni, e magari allargare l’attacco su un raggio piu’ vasto migliorerebbe la qualita’ e l’affidabilita’ del test. Prendere di mira metropoli come Los Angeles o Il Cairo e’ ovviamente molto efficiente, senza corrente elettrica le megalopoli vanno allo sfascio totale. Diverso e’ il discorso per stati come l’Italia, che hanno saputo impedire enormi urbanizzazioni (Roma, Milano e Torino hanno pochi milioni di abitanti) ed hanno ancora una vasta popolazione nelle campagne o in centri poco affollati. La resistenza umana sarebbe soprattutto nelle comunita’ agricole decentrate, lontane dai saccheggi dei profughi affamati in fuga dalle grandi citta’, sperimentare come abbattere paesini tipo Canneto Di Caronia ha un logico significato strategico. Continuare a parlare di paralisi elettrica mondiale indotta da una tempesta solare e’ un ottimo modo per coprire i preparativi a fronteggiare un black out indotto dagli ufo? Gli stati si stanno preparando ad una sorta di “Caronia globale”? Non lo so’.

    L’arrivo dei Grigi sulla Terra ci viene raccontato in molti modi. Se dovessimo accettare la cosidetta “modalita’ switch” dei “rapiti”:
    http://sentistoria.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9932162
    allora esisterebbero zone dove gli “addotti” si uniranno ai loro padroni extraterrestri sbarcati. Leggiamo dalla pagina appena linkata qui sopra:

    “Saluti a tutti, ricordo che in tema ufologico si era parlato di addotti che avevano nella mente un ordine ipnotico che si sarebbe attivato a tempo debito e che li avrebbe portati a riunirsi in determinati punti del pianeta sincronicamente. Qualcuno ne sa qualcosa di più?”

    “Detto anche “switch”……si c’e’ e ci sarà,ma non comporterà solo un raduno nei cosiddetti “punti di raccolta”,alcuni compieranno delle azioni predefinite.Poi bisogna distinguere fra chi ha ricevuto l’ordine con una sorta di comando post-ipnotico e quelli che lo ricevono tramite chip,ma il discorso in generale è che vi sarà un momento in cui tutto si attiverà.”

    “gli addotti una volta beccati li mettono a nanna finanche sono pronti
    comunque io ho conosciuto uno che stava per essere addestrato
    per utilizzo disco e recupero personale.”

    “Si è riusciti a capire qual’è la data dello switch riguardo i punti di raccolta? Io penso che se questi ordini ipnotici sono già stati inseriti allora il piano è già stato steso nei dettagli, quindi gli alieni hanno già deciso una data precisa per l’evento.”

    Sono diversi anni che si parla di questo meccanismo, i “rapiti dagli alieni” verrebbero preparati in vista di un Grande Giorno, ma poiche’ la vita di un essere umano e’ di pochi decenni, nel frattempo gente che aveva ricevuto questo addestramento e questi ordini e’ ovviamente morta. Questo suggerisce che la data del Grande Giorno e’ stata cambiata, una o piu’ volte. Parlare di “aree di concentrazione” significa che gli alieni si insedieranno sulla Terra inizialmente mediante una strategia a teste di ponte, aree ritenute sicure che verranno presidiate dagli alieni e dai “rapiti” che lentamente affluiscono per via della mobilitazione. C’e’ un punto debole, se tutte le forze sono in poco spazio al suolo si prestano ad essere bombardate efficacemente dal cosmo, in caso altre civilta’ extraterrestri vogliano agire. Per poter invadere il nostro pianeta occorre distogliere una parte di astronavi nel pattugliamento, esercitando di fatto il blocco dei voli di astronavi delle altre civilizzazioni interstellari dedite a viaggiare sulla Terra, altrimenti “robot a perdere” velocissimi potrebbero colpire gli invasori sulla superficie ed autodistruggersi subito dopo, rendendo impossibile determinare chi li ha inviati in azione e vanificando qualsiasi rappresaglia (qui occorrerebbe parlare anche di strategia connessa ai viaggi nel tempo, ma sarebbe lunga).

    Un test di invasione che coinvolga Canneto Di Caronia ha per ora toccato anche fattori psicologici, se davvero i Grigi si sono mostrati apertamente a parte della popolazione locale (vedi link piu’ in alto) e’ chiaro il fine di vedere come un piccolo agglomerato urbano reagisce alla loro presenza in concomitanza dell’attacco alle fonti di energia. Cosa pensano gli umani? Sentire i pensieri della popolazione sotto stress insegna molto ai Grigi su cosa aspettarsi quando arriveranno in massa, e le loro sfere volanti paralizzeranno i centri abitati ancora funzionanti? Per le nuove prove occorrera’ forse che i Grigi siano ancora piu’ evidentemente presenti, le nuove sperimentazioni potrebbero prevedere di mostrarsi ancora piu’ sfacciatamente alla popolazione umana locale. Magari si arrivera’ a fare una vera e propria prova generale di instaurare una testa di ponte, una sorta di esercitazione realistica dopo uno sbarco a sorpresa di 4 o 5 dischi volanti? Se cosi’ fosse, se il test di sbarco riuscisse senza seri impedimenti nonostante la massiccia presenza internazionale, sarebbe veramente una cosa molto pericolosa. Forse qualcuno pensera’ che se si bloccassero i test a Canneto Di Caronia gli invasori dovrebbero ripensare i loro piani e perdere anni preziosi di rielaborazione strategica e cambiamento di equipaggiamento. Certo le strutture internazionali, come dal testo della Protezione Civile sopra copiato, potrebbero pensare di essere un importante baluardo contro un’invasione della spazio e stavolta tutto potrebbe diventare piu’ violento e drammatico. Forse il team statale dovrebbe dotarsi di sensitivi che riescano a leggere i pensieri degli alieni (si dice che i Grigi non riescano a fermare loro telepatia in quanto sempre collegati ad un Mente Collettiva), di animali sotto osservazione che diano l’allarme, di trucchi per ostacolare i Grigi che invisibili all’occhio umano corressero dentro l’abitato di Canneto. Qui ci sono alcuni metodi:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1374610922
    altri sono pensabili ed improvvisabili. Non lo so’ se il destino del mondo si decide a Caronia, so’ di non sapere la verita’ e di avervi intrattenuto con un testo fantascientifico per qualche minuto.
    Buona giornata.
    Daniele Dellerba.

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    Come difendere una popolazione che sia attaccata da fasci di onde simili a quelle descritte nel caso di Canneto Di Caronia, ovvero:
    http://mysterium.blogosfere.it/2007/10/il-mistero-dei-fuochi-di-caronia.html
    “Fasci di microonde a ‘ultra high frequency’ compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz” ?
    Facciamo delle ipotesi, visto che e’ un sistema d’arma che qualcuno potrebbe domani usare. E’ indispensabile difendersi perche’ chi rimane esposto a dei fasci cosi’ potenti avra’ dei danni alla salute, che potrebbero affiorare solo negli anni seguenti. Se gli “esperimenti fatti da ignoti” andranno avanti presto verra’ presa di mira una localita’ media, per studiare gli effetti e le contromisure delle popolazioni locali? La prima difesa puo’ essere sotto forma di pannelli di alluminio, ma e’ estremamente fragile e basta del vento per lacerarlo, deve essere coperto da materiale che non si incendia. Ci si potrebbe anche volare sopra aggirando il muro di stagnola. Chiedo a tutti voi di cominciare a pensare a come salvare la prossima localita’ che verra’ eventualmente bombardata da fasci di microonde. Per ora ho pensato a tappezzeria dentro le case (per evitare che lo stato possa intervenire a togliere le protezioni dalle spiagge) che contenga dell’alluminio nello strato interno, ma se un’onda potente riscalda l’alluminio all’atto della riflessione tutta la tappezzeria salva-estetica andra’ magari a fuoco. E’ un bel rompicapo, ma un’idea si deve trovare.

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    Questo messaggio viene mandato solo a poche persone dell’ufologia italiana, ad alcune solo per conoscenza, altre perche’ potrebbero davvero andare o mandare qualcuno in zona Canneto Di Caronia. Vieto a norma di legge l’inoltro e la pubblicazione di questo testo, anche parzialmente.

    Forse chi legge questo messaggio sta’ pensando di andare a Canneto Di Caronia, e ci tengo a dare dei ragguagli rari. Altri interessati non hanno i soldi oppure il tempo, mi scuso con loro ma devono leggere solo per rendersi conto. Se leggete nel sito nazionale Ansu (cercate la parola “Caronia” nel motore interno) trovate che si e’ parlato di scontri tra militari italiani e “non si capisce bene chi” in zona… Per esempio bombe di profondita’ ed un missile lanciato contro una sfera uscita dal mare:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1326630267

    la moria di animali:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1266434782

    un ufologo attaccato da una sfera volante:
    http://www.youtube.com/watch?v=5Pga_-88HMo

    un oggetto nero che rende inservibile un elicottero governativo:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1327567206

    campi magnetici cosi’ intensi che parti del corpo si riscaldano (possibili danni permanenti):
    http://www.youtube.com/watch?v=T0JgqwOdjgw

    i cosiddetti alieni “Grigi”, considerati aggressivi da diversi ufologi, sarebbero molto attivi in zona:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1326898886

    Ricordatevi che andate in una zona PERICOLOSA, dove la gente impaurita non sa’ con chi prendersela e che, esasperata dal riprendere dei fenomeni, potrebbe raccontarvi quello che era stato imposto di tacere oppure pestarvi. Sembra che presso Canneto i militari hanno tentato di sparare, come dai link sopra, e stavolta i fenomeni potrebbero essere piu’ distruttivi, non ha infatti alcun senso riprendere dei test se non per nuove tipologie di prove, e/o su un raggio piu’ vasto. Non ve lo hanno detto, ma nel periodo piu’ nero c’erano a Canneto non solo la Nato, ma anche russi, cinesi ed altri importanti ricercatori internazionali. Ufologi che conoscete almeno di nome sono stati minacciati ed allontanati. Non e’ solo l’area dove l’Italia e gli ufo sembra che si sparano contro, ma anche dove potreste non essere graditi dalle istituzioni. Chi forse crede che ha avuto esperienze di rapimento alieno dovrebbe evitare una zona che si dice infestata di Grigi (visibili o invisibili che siano). Si trova da dormire a basso costo, ormai siamo fuori stagione, ma state attenti a non rimanere irradiati da energie strane, scegliete camere d’albergo al piano terreno ed anche sottoterra se ci sono. Le microonde sono riflesse dall’alluminio, ma se le potenze sono grandi come e’ stato affermato servono diversi avvolgimenti di stagnola Domopack per avere degli scudi affidabili che proteggano le vostre apparecchiature costose. State attenti a tutte le spie prezzolate che potreste trovare sul posto facendo gli amiconi, non solo da parte del nostro governo ovviamente. Se fotografate qualcosa mettete subito in rete per evitare che il materiale vi venga sequestrato. Se vedete sfere volanti riparatevi dietro a del metallo, per esempio un’automobile. Non fissate oggetti che sembrano incandescenti perche’ potreste avere dei danni alla retina. Forse vi sembrera’ l’avventura da film piu’ bella della vostra vita, ma non dimenticatevi che i pericoli ci sono e non vanno ignorati.
    Buona giornata.
    Daniele Dellerba.

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    Alcuni pensano che a Canneto Di Caronia uno stato potente stia provando armi elettromagnetiche, non certo degli alieni. Cosa succederebbe ad una nazione europea se venisse attaccata con questo tipo di armamento su vasta scala? Le grandi citta’ andrebbero in tilt totale, tra incendi e paralisi della corrente elettrica. Per massimizzare gli effetti l’attaccante potrebbe scegliere di colpire a giugno, luglio o agosto, cosi’ che il cibo marcisca nelle celle frigorifere, la mancanza d’acqua dai rubinetti sia insopportabile. I tossicodipendenti diventino furiosi perche’ la droga diventa introvabile in qualsiasi parte dell’anno. Masse di disperati bisognosi di viveri ed acqua si metterebbero in marcia ogni giorno, abbandonando i centri abitati moderni e compiendo razzie nelle campagne. In questa rovina solo i paesini di montagna che possono isolarsi o non essere raggiunti dalle orde di profughi saccheggiatori sarebbero zone tranquille, a patto che possano auto-produrre cibo ed acqua sufficienti. La diffusione di armi a microonde di alta potenza, magari installate su satelliti orbitanti, potrebbero costringere gli stati a cambiare i loro assetti fin dal tempo di pace, trovando scuse per indurre tanta gente a trovarsi lavori nelle campagne e ripopolando zone di montagna. Svuotare milioni di abitanti dalle citta’ sovrappopolate, se fatto con intelligenza, puo’ perfino migliorare l’economia generale nell’attuale crisi. In caso di emergenza sarebbe necessario convertire milioni di persone a lavori agricoli manuali per garantire la sopravvivenza. Per preparare tutte le strutture sul territorio a subire un attacco da microonde, come le linee elettriche, gli acquedotti o le celle frigorifere, si puo’ inventarsi o esagerare il rischio di una vampa energetica solare per avere una scusa davanti all’opinione pubblica, cosi’ si fanno scorte di trasformatori di ricambio ed altre parti elettriche per le riparazioni. Per alcuni paesi non e’ semplice. Per esempio l’Egitto ha circa 70 milioni di abitanti, ma 30 milioni vivono nella zona de Il Cairo, solo bonificando con serieta’ vaste parti del territorio egiziano si possono spostare enormi quantita’ di persone per vivere di agricoltura a bassa tecnologia. Durante la presidenza di Sadat si e’ fatto molto per poter coltivare e vivere in zone prima deserte, nel lungo regno di Mubarack le cose sono state portate avanti con pochi successi e tanti progetti mal realizzati. Fino a che l’Egitto non spostera’ milioni di abitanti in aree oggi vuote bastera’ interrompere la corrente elettrica nella zona della capitale per trasformare cittadini normali in gigantesche orde di predoni affamati. Eventuali armi in stile “Canneto Di Caronia” trasformano i cittadini delle nazioni avanzate in orde di saccheggiatori impazziti che si combattono sul territorio, lasciando indenne lo stato attaccante, perche’ siamo scelleratamente dipendenti dalla corrente elettrica, e la maggior parte di noi ha dimenticato come ottenere cibo dalle campagne. Aver lasciato che i cittadini potessero ammassarsi in metropoli affollate ha solo aumentato la vulnerabilita’ delle strutture statali, ieri creando bersagli allettanti per gli attacchi nucleari a cui sarebbe seguita una rappresaglia, domani rendendo facile ed invitante paralizzare le grandi citta’ dal mare o dallo spazio, nascondendo cosi’ magari il nome della potenza che assalta con le microonde e vanificando ogni rappresaglia. L’Italia ha una situazione piu’ felice, puo’ resistere meglio a questo tipo di assalto. Le sue citta’ piu’ grandi hanno pochi milioni di abitanti, agevolandone l’evacuazione. Il clima favorisce molto l’agricoltura, anche improvvisata ed a bassa tecnologia grazie al lavoro forzato di milioni di sfollati. Il paese ha estese catene di montagne con tantissimi paesini mezzi vuoti abbastanza autosufficenti nelle emergenze, che possono ospitare moltissime persone. Niente di strano che gli “esperimenti” si facciano proprio contro un paesino di uno degli stati europei che ha piu’ probabilita’ di resistere ad un attacco elettromagnetico, l’Italia ha un alto coefficiente di resistenza a quel tipo di aggressione che si potrebbe temere studiando il caso di Canneto Di Caronia. Alla fine gli “sperimentatori” finiranno con il temere i troppi paesini di montagna che possono essere isolati ed autosufficienti, dove si possono concentrare ricerche e risorse utili alla difesa, e dovranno attuare test su come neutralizzare queste scomode realta’ presenti da nord a sud.

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    Un altro trucco usabile nella difesa di Canneto Di Caronia, o di altre localita’ prese di mira allo stesso modo da sfere volanti che lancino potentissimi fasci di microonde, potrebbe essere quello di installare antenne paraboliche velocissime. Quando un satellite o un altro sensore individua una sfera che emerge dal mare per sparare energia le antenne provvedono a ionizzare l’aria attorno alla sfera, cosi’ da cambiarne la conduttivita’ e le proprieta’ elettromagnetiche in modo voluto. Quando la sfera lancia il suo iper-impulso a microonde una parte dell’energia rimbalza verso la sorgente, o vi ritorna sotto forma di scarica, infliggendo gravi danni alla sfera volante.

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    L’ipotesi del ritorno delle “sfere” a proseguire la “sperimentazione” tipo Canneto Di Caronia (per esempio in zona Napoli, come pura ipotesi), o il fantascientifico ripetersi dello scenario a incubo negli anni settanta in Brasile con sfere volanti che attaccavano esseri umani come a voler “sgombrare” una zona di Amazzonia:
    http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1345290643
    richiede di pensare a come neutralizzare i “chupa chupa” volanti. Se lo vediamo in un’ottica tipicamente militare, le sfere sarebbero una sorta di drone teleguidato da qualcuno per limitare le perdite in caso di abbattimento? Trovare un modo di neutralizzare le sfere teleguidate diventa allora un metodo per costringere i manovratori a dover intervenire direttamente sul terreno, subendo perdite. E’ bella, economica e comoda la guerra da lontano, muovendo sfere volanti contro bersagli sul terreno. Se pero’ le perdite ed i costi lievitano nelle previsioni allora le guerre le invasioni o i dispetti occorre pensarci meglio prima di cominciarli, disincentivando ogni forma di aggressione. Ecco un esempio di possibile sabotaggio del ripetersi della persecuzione di una comunita’ con sfere volanti con forte carica energetica… Bisogna procurarsi residui in polvere di lavorazione del ferro, la piu’ fine e leggera possibile, in grande quantita’ ed ancora attirabile dalla calamita (quindi scartando quei processi che producono effetti diamagnetici). Occorre trovare recipienti di plastica dove riporre la polvere di smeriglio, cosicche’ se un recipiente viene attirato verso l’alto se cade produce poco danno. Sopra il recipiente di deve essere un tettuccio che devia la pioggia, evitando che la polvere venga bagnata, e ci devono essere delle aperture che consentano alla polvere di uscire. Sui tetti, sui balconi, sopra i lampioni si mettono questi depositi di polvere di ferro cosicche’, quando passa una sfera volante con il suo campo magnetico attira un fiume di polvere che avvolge la sfera, destabilizzandone il magnetismo ed avvolgendola in uno scudo che blocca qualsiasi cosa. Una volta che la polvere di smeriglio ha reso non operativa una sfera occorre imprigionarla con delle reti o con un apposito contenitore resistentissimo alle scariche di energia ed agli urti, coprendo il tutto con ampia quantita’ di sassi pesanti e sabbia. Se i proprietari vanno a cercare di recuperare la sfera… Sparate agli occhi! Attenti a possibili congegni di autodistruzione esplosiva dentro le sfere catturate.

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